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CARATTERISTICHE
ELETTRICHE DELLO ZENER
Per
provare la caratteristica elettrica del diodo zener quando e'
polarizzato inversamente si può fare riferimento allo schema di figura 5
con cui eseguire un esperimento di seguito descritto:.

Componenti: R1
= 100 ohm; R2
= 470 ohm (potenz. a variaz. lín.); DZ
= diodo zener (5,6 V - 1 W).
Fig.
5 - semplice circuito per interpretare il
comportamento di un diodo zener
Inizialmente
il cursore
del potenziometro R2 deve essere completamente ruotato verso la linea di
alimentazione negativa a 9 V, in modo che il diodo zener DZ rimanga
cortocircuitato e la tensione, sui suoi terminali, sia di 0 V.
Quindi
si comincia a ruotare il perno di R2 lentamente verso la resistenza R1,
ovvero verso il morsetto positivo dell'alimentatore e si osserva il
comportamento dell'indice del tester, che deve essere commutato nella
funzione di voltmetro per tensioni continue e sulla portata di 25 V
fondo-scala.
Ci si accorgerà che la tensione sale dallo zero iniziale
fino a raggiungere il valore di 5,6 V. e da questo valore non si scosta più, pur
continuando a ruotare il cursore di R2 verso il suo fine
corsa. E questo è dovuto all'effetto zener che si genera
nel diodo zener DZ, scelto
ovviamente con tensione zener di 5,6 V.
In figura 6 e' riportato lo schema realizzativo del circuito di figura
5.
Fig.
6 - Schema pratico dell'esperimento dimostrativo del comportamento di un
diodo zener
Nella
pratica corrente, sostituendo il tester con un carico elettrico, questo
e' alimentato costantemente con la tensione di 5,6 V, pur
assumendo quella di alimentazione il valore di 9 V massimi e variando nel tempo
il potenziometro
Se
il diodo zener fosse inserito nello stesso circuito di figura 5 con
polarizzazione diretta, come segnalato nello schema elettrico di figura
7, il semiconduttore si comporterebbe come un qualsiasi diodo, ovvero nel
modo già analizzato nello schema di figura 1, nel quale la tensione
rimane stabilizzata sul valore di 0,7 V.

Fig.
7 - diodo zener inserito con
polarizzazione diretta
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