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Introduzione
Gli
strumenti numerici indicano i valori delle grandezze misurate sotto
forma numerica. La misura mediante strumentazione numerica di una
qualunque grandezza è spesso ricondotta al conteggio di eventi o alla
misura di tempo I vantaggi dell’utilizzo degli strumenti numerici
rispetto a quelli analogici sta nella riduzione degli errori che si
possono commettere durante la lettura della misura come l’errore di
parallasse. Un altro vantaggio sta nella possibilità di elaborare i
risultati
vista la natura digitale che li rende compatibili con i piu’ moderni
mezzi di calcolo ed elaborazione. Gli strumenti numerici, detti anche
strumenti digitali, possono essere classificati in: contatori,
frequenzimetri, voltmetri
Blocchi
fondamentali
I blocchi funzionali fondamentali presenti
in tutti gli strumenti numerici sono:
1.
circuiti di ingresso;
2.
circuiti porta;
3.
base dei tempi;
4.
riferimento di frequenza;
5.
circuiti di controllo;
6.
sezione di conteggio;
7.
circuiti per la visualizzazione numerica della misura.
Di
seguito tratteremo i vari blocchi
Circuiti di ingresso
I
circuiti di ingresso hanno il compito di convertire il segnale analogico
da misurare in una forma compatibile con i successivi stadi di
elaborazione digitale presenti all’interno dello strumento numerico. I
circuiti di ingresso possono essere:
•
convertitori analogico – digitale A/D;
•Amplificatori/attenuatori
•Rivelatori
di livello;
•Trigger
di Schmitt.
Circuiti
porta
I
circuiti porta sono quelli che permettono il passaggio del segnale gia
condizionato dai circuiti di ingresso verso i circuiti interni.
Caratteristiche principali richiesti sono la rapidità
di intervento e il buon isolamento.
Per
rapidità si intende la
capacità di non introdurre ritardi tra il segnale di attivazione della
porta e l’uscita del segnale dalla porta stessa. Per buon isolamento
si intende la capacita’ della porta di non far passare il segnale
quando non e’ richiesto e nel caso di circuito porta come i
multiplexer di isolare un canale dall’altro adiacente. I circuiti
porta possono essere sia logici ( porte logiche come NAND, NOR, AND)
che analogici ( SWITCH, MUX, pass gate).
Base
dei tempi
Si
tratta di un blocco realizzato con circuiti che, a partire da un segnale
fornito da un oscillatore di riferimento a frequenza fissa f0, consente
di ottenere multipli e sottomultipli interi e/o frazionari di f0.
Riferimento
di frequenza
Il
riferimento di frequenza e’ un segnale a frequenza fissa f0 generato
da un oscillatore interno generalmente
quarzato. Essendo un riferimento si richiede che il segnale fo abbia
alcune caratteristiche:
-
elevata
precisione:
-
stabilita
a lungo termine ( basso invecchiamento);
-
stabilita
a breve termine;
-
Bassa
dipendenza dalla temperatura;
Queste
specifiche possono essere soddisfatte utilizzando oscillatori quarzati
compensati in temperatura noti come
(Temperature Compensated Crystal Oscillator).
Circuiti
di controllo
Questi
circuito controllano i vari blocchi definendo la attivazione
/disattivazione
dei vari blocchi in funzione della misura che si vuole realizzare. Per
esempio gestiscono l’apertura e la chiusura del circuito porta
Circuiti
di conteggio
Questi
circuiti si occupano di contare gli impulsi che provengono dai circuiti
precedenti e forniscono in uscita il risultato del
conteggio seconda una certa codifica. ( binaria o BCD)
Circuiti
di visualizzazione
L’informazione
proveniente dai circuiti di conteggio, viene decodificata e messa in una
forma comprensibile per l’utente. Fanno parte di questa categoria
tutti i display ( led , lcd), monitor, etc.
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