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I principali tipi di
correnti elettriche, che si devono conoscere, sono due: la corrente
continua e quella alternata. Iniziamo col dire che la corrente
alternata, è promossa da macchine elettriche dette "alternatori".
Si utilizza il termine "promossa",
per caratterizzare le sorgenti delle correnti alternate e non
l'aggettivo "generata" perché gli alternatori sono
generatori di tensioni elettriche e non di correnti. Infatti, la
tensione è la causa della corrente e questa ne è l'effetto. Dunque, i
generatori di tensioni provocano, promuovono, fanno scorrere o fluire,
lungo i conduttori, le correnti elettriche.
La differenza sostanziale, che intercorre fra i due tipi principali di
correnti, è la seguente:
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la corrente continua è
determinata da un movimento di elettroni che fluisce lungo i
conduttori elettrici sempre nello stesso verso e con la medesima
velocità.
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la corrente alternata è il
risultato di un movimento alternato, in un senso o nell'altro,
degli elettroni lungo i conduttori elettrici.
Si può anche dire che, nei
conduttori elettrici percorsi da correnti alternate, gli elettroni non
si spostano mai da una piccola zona ristretta del conduttore, ma
rimangono in questa muovendosi alternativamente, in avanti e
all'indietro, in modo tale che, attraverso ogni sezione di conduttore
elettrico, si verifica un passaggio di elettroni che sono sempre gli
stessi.
Nella corrente continua, al contrario, gli elettroni partono dal
generatore, che può essere la pila o l'accumulatore, attraversano in
tutta la loro lunghezza i conduttori elettrici e ritornano poi al
generatore.
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