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Per l'alta
efficienza energetica gli
amplificatori in classe D per sono ideali per applicazioni
portatili. Gli amplificatori tradizionali in
classe D richiedono un filtro esterno passa-basso per estrarre il segnale
audio dal segnale PWM d'uscita. Molti amplificatori moderni in classe D,
tuttavia, utilizzano avanzate tecniche di modulazione che, in varie
applicazioni, eliminano la necessità di un filtraggio esterno e riducono
le interferenze elettromagnetiche (EMI)
Introduzione
La maggior parte
dei progettisti di sistema audio sono ben consapevoli dei vantaggi di
efficienza in potenza degli amplificatore in classe D rispetto agli
amplificatori audio lineari come l'amplificatore in classe A, B, e AB. Negli
amplificatori lineari come quello in classe AB, quantità significative di
potenza sono perse a causa della polarizzazione e del funzionamento
lineare dei transistor di uscita. Poiché i transistor di un amplificatore
in classe D sono utilizzati semplicemente come interruttori per instradare
la corrente attraverso il carico, poca potenza è persa a causa dello
stadio di uscita. Eventuali perdite di potenza associate ad un
amplificatore in classe D sono principalmente dovute alla resistenze dei
transistor nello stato ON, alle perdite di commutazione e alla
corrente totale di riposo. La maggior parte della potenza persa in un
amplificatore è dissipata in calore. Poiché i requisiti per il
dissipatore possono essere notevolmente ridotti o eliminati nella
amplificatori di classe D, questi sono ideali per applicazioni ad alta
potenza in sistemi compatti.
In passato, il vantaggio della efficienza in potenza degli amplificatori
in classe D basato sulla tecnica PWM, è stato oscurato da costo dei
componenti del filtro esterno, dal rispetto delle specifiche EMI/EMC e
dalle scarse prestazioni di distorsione armonica (THD + N) rispetto agli
amplificatori lineari. Tuttavia, la maggior parte degli amplificatori in
classe D di attuale generazione utilizzano avanzate tecniche di
modulazione e di retroazione per ridurre questi svantaggi. Recenti sviluppi
nella tecniche di modulazione hanno permesso agli
amplificatori in classe D di entrare nelle applicazioni in cui dominavano
gli amplificatori lineari. I moderni amplificatori in classe D includono
tutti i vantaggi degli amplificatori in classe AB (vale a dire, una buona
linearità e la minimi requisiti di spazio), con l'aggiunta di bonus di
alta efficienza in potenza. Attualmente, ci sono una grande varietà di
amplificatori in classe D disponibili, rendendoli adatti per numerose
applicazioni. Queste applicazioni vanno dalle applicazioni portatili a
bassa potenza (ad esempio, telefoni cellulari, notebook), in cui la durata
della batteria, i requisiti di spazio e il rispetto delle specifiche EMI
sono di fondamentale importanza, alle applicazioni ad alta potenza (ad
esempio, sistemi audio per autoveicoli o per display), dove la
minimizzazione dei radiatori per la dissipazione e la generazione di
calore è di vitale importanza.
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