Per controllare la temperatura
raggiunta dai componenti elettronici.
Per valutare te capacità di
dispersione termica dei dissipatori.
Per
disporre di segnalazioni rapide e a lettura diretta.
La
precisa conoscenza dei valori di temperatura, raggiunti nelle varie
parti circuitali dei dispositivi elettronici, rappresenta un elemento
guida per ogni operatore, in sede di progettazione, collaudo, controllo
o riparazione. Ecco perché il termometro, con strumento ad indice, deve
essere apprezzato in tutti i laboratori amatoriali, dilettantistici e
per principianti.
Il valore della temperatura, raggiunto dai componenti elettronici,
durante il loro funzionamento, costituisce un dato di rilevante
importanza, che raramente il tecnico, dilettante o professionista, si
preoccupa di conoscere con esattezza. Perché la fretta, ma più spesso
la superficialità, inducono l'operatore a trascurare questa misura e a
limitare a qualche forma empirica il rilevamento termico. I transistor,
le resistenze, i condensatori, vengono toccati con le dita, per trarne
soltanto una sensazione fisiologica, non certo una valutazione
convincente. Frequentemente, infatti, in molti laboratori di riparazioni
elettroniche, si sente esclamare:"questo
componente scotta!", oppure, "il circuito in qualche punto
brucia!".
Ma si evita di approfondire ogni conoscenza sull'ordine esatto di
grandezza della quantità di energia termica sviluppata in una parte
precisa di un dispositivo sotto esame. Eppure, molti componenti
elettronici moderni, in particolar modo i semiconduttori, per funzionare
correttamente, non debbono mai superare un preciso livello massimo di
temperatura. Per ora ricordiamo soltanto che la misura della temperatura
sui semiconduttori, e sugli altri componenti circuitali di un qualsiasi
apparato sotto controllo, non può essere effettuata, come è facilmente
intuibile, con i tradizionali termometri a mercurio. Perché il
termometro più adatto, in queste occasioni, è quello elettronico,
dotato di una sonda-sensore, in grado di penetrare attraverso strette
cavità o di attraversare grovigli di fili conduttori.