Con una luce lampeggiante portatile, alimentata a
pile, si possono risolvere molti problemi stradali, sportivi e di
lavoro. Per esempio, il conducente di autoveicoli o motocicli può
accoppiarla al ben noto ed obbligatorio « triangolo », che di notte o
in condizioni climatiche nebbiose è poco funzionale ed insufficiente a
creare il necessario effetto allarmistico.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Come ogni altro tipo analogo di dispositivo
professionale, anche il nostro emette lampeggìi di elevata intensità
luminosa e durata regolabile per mezzo di un potenziometro. E ciò
significa poter disporre di una lampada che, volendo. può erogare una
luce continua, ma il cui compito è. quello di generare dei lampi a
frequenza variabile, assicurando, in pari tempo, una lunga autonomia di
esercizio delle pile di alimentazione. Si tratta dunque di un apparato
funzionale ad economico, che vale la pena di realizzare, anche perché i
componenti necessari per la costruzione sono veramente pochi e possono
essere allogati in una comune torcia elettrica. Ma è ovvio che coloro
che vorranno servirsi del lampeggiatore per tempi prolungati, dovranno
comporre un alimentatore a 6 V, collegando in serie tra di loro quattro
pile, denominate « torcione », da 1,5 V ciascuna e ricordando che,
all'occorrenza, ci si potrà servire pure di una piccola batteria per
moto da 6 V.
Più avanti, nel corso dell'articolo, insegneremo in che modo sia
possibile trasformare il lampeggiatore a comando in un apparato a
funzionamento automatico, come se fosse dotato di un interruttore
crepuscolare, che ne provoca l'avviamento al calar della sera e lo
spegne alle prime luci del giorno. Ed insegneremo pure come variare la
frequenza degli impulsi o la durata degli stessi, indipendentemente
dalla regolazione manuale, intervenendo sui valori originali di alcuni
componenti.
Naturalmente, poichè il corretto funzionamento del lampeggiatore
dipende in gran parte dal coefficiente di amplificazione del primo
transistor montate nel circuito, potrà capitare di dover sostituire
questo elemento con modelli analoghi soltanto apparentemente, ma con
caratteristiche elettriche leggermente diverse.