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D ifendetevi elettronicamente dalle punture d'insetti.
Con il moderno sistema degli ultrasuoni non si inquina l'aria. È un metodo che tiene lontano, dalle nostre case, ogni tipo di
Insetto dannoso all'uomo, alle cose e agli animali.
Tra poco, con l'arrivo della stagione estiva, tutti noi saremo
chiamati a difenderci dagli insetti molesti. Alcuni lo faranno coi
sistemi più tradizionali, altri vorranno provare nuovi metodi, ritenuti
più efficaci e meno pericolosi per la salute o, comunque, facilmente
sopportabili. Ma è difficile, ancor oggi, poter disporre di un
insetticida che non inquini l'aria o che non provochi qualche reazione
di intolleranza. Ecco perché i cultori dell'ecologia, abbandonato il
settore della chimica, si sono rivolti a quello dell'elettronica, per
chiedere una risposta reale, valida e, soprattutto, igienica. E
l'elettronica ha offerto a costoro un'arma che, fin dalle prime prove
sperimentali, si è rivelata efficientissima, pur mantenendo pulita
l'aria che respiriamo. Un'arma che prende il nome di «ultrasuoni», che
non è micidiale, ma agisce inesorabilmente su quasi tutti gli insetti
che cercano di insediarsi nelle nostre case, facendoli allontanare.
GLI ULTRASUONI
Gli ultrasuoni sono rappresentati da comuni vibrazioni meccaniche, la
cui frequenza non consente all'uomo alcuna sensazione uditiva. La loro
gamma si estende fra i 20.000 Hz e i limiti delle frequenze radio ad
onda lunghissima. Per generarli si può ricorrere ad un gran numero di
sistemi che tengono conto del particolare tipo di applicazione che se ne
vuol fare e della potenza che si vuol raggiungere. Ma in ogni caso il
sistema più semplice di produzione di ultrasuoni fa ricorso ad un
oscillatore audio, seguito da un amplificatore e da un altoparlante
tweeter in grado di riprodurre frequenze sino ed oltre i 20.000 Hz. Al
di sopra di questo valore limite non si può salire troppo con il
sistema ora citato, a meno che non si voglia ricorrere all'impiego di
altoparlanti tweeter di tipo particolare e di costo elevatissimo, che
finiscono col rendere antieconomico ogni dispositivo.
Per generare ultrasuoni molto potenti, con frequenza dell'ordine dei
30.000 - 50.000 Hz, in sostituzione degli altoparlanti tweeter, vengono
impiegate le ceramiche piezoelettriche, oppure dei materiali nominati «magnetorestrittivi», che sono in grado di
contrarsi quando vengono interessati da un campo magnetico. Ma si può
ricorrere all'uso più generale di quei sistemi il cui funzionamento
si basa sulla messa in risonanza di parti meccaniche.
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